lunedì , 16 Maggio 2022

Gli Stati Uniti sono il primo mercato extra UE, con oltre 100 milioni di export

salumiNel corso del 2016 le esportazioni di salumi italiani verso gli Stati Uniti hanno riguardato 8.308 tonnellate per un valore di 100,7 milioni di euro. Gli scambi con gli Stati Uniti sono alimentati in gran parte dalla costante ricerca da parte del consumatore americano di prodotti di alta qualità, che difficilmente trova in produzioni locali americane.
Per i salumi italiani quello degli Stati Uniti è un mercato molto importante, il primo Paese di destinazione extra UE, seguito dalla Svizzera e dal Giappone.
Lo ha comunicato l’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani in una presentazione a San Francisco, nell’ambito di Enjoy European Quality, progetto finanziato dalla UE per aumentare notorietà e riconoscibilità dei prodotti europei.
Ma quali salumi italiani preferiscono gli americani? Per quanto riguarda la composizione della domanda statunitense, il 83% dei salumi che arrivano negli USA dal nostro Paese è rappresentato dal prodotto di punta della salumeria italiana: il Prosciutto crudo stagionato, seguono Prosciutto cotto (7%), Mortadella e Würstel (6%), Salami stagionati (2%) e altri prodotti (2%).
IVSI ha presentato i salumi italiani in partnership con i vini (rappresentati dal Consorzio di Tutela dell’Asti D.O.C.G.), e i formaggi con il Consorzio Tutela Provolone Valpadana D.O.P.
Enjoy European Quality si articolerà in workshop, attività di social media marketing, eventi promozionali che nell’arco di una settimana si alterneranno in ristoranti selezionati, eventi, promozioni nei punti vendita nelle città che rappresentano i maggiori mercati Statunitensi come Miami, New York, Chicago, Los Angeles, San Francisco, oltre ad altre città selezionate in Ohio e Michigan.
E’ un progetto che si rivolge a tutto il mondo che ruota attorno al settore alimentare, dai consumatori amanti del Made in Italy, ai buyer, dai distributori agli chef, dai sommelier ai giornalisti.

Fonte: efanews.eu